ARACHIDI E BURRO D’ARACHIDI…SI’! GRAZIE!

burro-di-arachidi-fatto-in-casa

Ricchi di grassi monoinsaturi, sono particolarmente indicati per combattere alcune patologie derivanti da problemi cardiovascolari. Nel profilo nutrizionale gli arachidi presentano un ottimo profilo di arginina, acido aspartico e lisina, oltre all’acido oleico e il resveratrolo, in grado, probabilmente, di avere un ruolo attivo nella prevenzione di alcuni tipi di forme tumorali.

Il loro contenuto di arginina le rende preziose per i bambini in fase di crescita, mentre quello di vitamina PP è importante per la circolazione sanguigna e la salute del sistema nervoso. L’ottima concentrazione di acido folico rende le arachidi un alimento che stimola la fertilità ed è fondamentale durante la gravidanza. Da alcuni studi è emerso che le arachidi, grazie al coenzima Q10, sono un valido aiuto per chi soffre di mal di testa. Consumare arachidi almeno per due volte a settimana, contribuirebbe a ridurre il rischio di cancro al colon del 31%. Un articolo apparso recentemente sulla famosa rivista Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry, ha spiegato come la niacina, sostanza presente nelle arachidi, costituirebbe un valido aiuto per quanto riguarda la prevenzione dell’Alzheimer. STUDI CLINICI Ridotti rischi cardiovascolari Il professor Penny Kris-Etherton e colleghi della Pennsylvania State University hanno rivisto i risultati di cinque studi epidemiologici e di 11 sperimentazioni cliniche sugli “effetti delle arachidi sui rischi di malattie coronariche al cuore”. Essi sono giunti alle conclusioni che c’era una consistente evidenza riguardo il favorevole profilo degli acidi grassi delle arachidi (acidi grassi insaturi e pochi acidi grassi saturi) i quali contribuiscono a ridurre il colesterolo e quindi riducono il rischio di malattie coronariche per il cuore. Essi hanno scoperto, inoltre, che le fibre dietetiche e altri costituenti bioattivi delle nocciole possono avere, se consumati regolarmente, addizionali effetti cardioprotettivi. Recentemente, ricercatori della Purdue University di west Lafayette nell’Indiania hanno affermato che un regolare consumo d’arachidi migliora gli indicatori di rischio di malattie coronariche in soggetti in buona salute conferendo benefici ottimi. I risultati della Purdue hanno confermato che mangiare arachidi effettivamente riduce il livello dei trigliceridi nel sangue. In aggiunta, l’assunzione di nutrimenti di valore che possono aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiache, come magnesio, acido folico, vitamina E, rame, fibre e arginina era significativamente aumentato. Ridotto rischio di diabete di tipo 2 grazie al burro d’arachidi. Scienziati della Harvad School of Public Health di Boston, USA, hanno studiato l’associazione tra il consumo di burro d’arachidi e il rischio di diabete di tipo 2 in 83818 donne provenienti dalla Nurses’ Health Study d’età compresa tra i 34 e i 59 anni, senza precedenti di diabete, malattie cardiache o cancro e con più di 16 anni di controlli. Hanno scoperto che mangiare burro d’arachidi era inversamente associato al rischio di diabete di tipo 2 in funzione dell’età, della massa corporea, della storia familiare di diabeti, dell’attività fisica, del fumo, dell’alcool e dell’apporto totale di calorie. La riduzione del rischio associato con il burro d’arachidi era maggiore in quei soggetti che ne hanno avuto il più alto consumo regolare. Quelli che non hanno quasi mai mangiato burro di arachidi non hanno modificato il rischio di sviluppare il diabete tipo 2; quelli che hanno consumato burro di arachidi meno di una volta a settimana, hanno ridotto il rischio dell’8%, quelli che ne hanno consumato da una a quattro volte la settimana hanno ridotto il rischio del 16%; mentre quelli che ne consumano più di 5 volte la settimana hanno portato questa percentuale al 27%. Le modifiche dovute ad altri fattori, quali diete grasse e le fibre dei cereali, non modificano i risultati. Le donne che hanno consumato burro d’arachidi più di cinque volta la settimana (l’equivalente di 5 cucchiai o, 75g.- ) hanno ridotto il rischio di sviluppare il diabete tipo 2 del 21% rispetto a donne che non hanno mai mangiato burro d’arachidi. I ricercatori sostengono che i grassi monoinsaturi delle arachidi unitamente alla ricchezza di fibre, magnesio, vitamine e minerali, antiossidanti e proteine esercitino un effetto positivo sulle glicemia stabilizzandola. Proprietà anticancro Dimostrata da numerosi studi è l’azione antineoplastica svolta dai flavonoidi, antiossidanti abbondanti nelle arachidi capaci di indurre l’autoeliminazione delle cellule (apoptosi) potenzialmente cancerogene. Benefici sulle massa muscolare Sono ricche di magnesio un minerale importante per la funzionalità muscolare e con spiccato effetto defaticante contribuendo a riequilibrare il bilancio idrosalino. Ma i benefici sulla massa muscolare non finiscono qui. I semi di rachidi contengono grandi quantità di arginina, un aminoacido che svolge importanti funzioni metaboliche. L’arginina sequestra l’urea nell’organismo facilitandone l’espulsione e agendo da vasodilatatore favorisce l’afflusso sanguigno ai tessuti. Importante nota finale: utilizzate burro d’arachidi naturale, libero da colesterolo, con minime quantità di insaturi da conservare in frigo una volta aperto… quindi senza aggiunte di agenti chimici, solventi, conservanti e coloranti. MES – Nicola Camera