fette biscottate bioenergy nutrition integratori sportivi alimentazione cuneo
Le fette biscottate sono un alimento tipico della colazione italiana, bocciato da numerosi medici e/o nutrizionisti, che a volte preferiscono, erroneamente, i crackers.
 
Ma come sono fatte?
 
Vantano una struttura omogenea, una consistenza croccante, una maggiore concentrazione di maltodestrine e saccarosio, una minore umidità ed un sapore più dolce rispetto al pane. Tali caratteristiche derivano dalla composizione dell’impasto, non sovrapponibile a quello del pane. Sono un alimento ricco di calorie e molte tipologie contengo il glutine, ricche anche di carboidrati semplici, possono avere un alto indice glicemico, il che potrebbe non essere ideale per le persone con diabete o che seguono una dieta a basso contenuto di carboidrati. Inoltre, alcune marche di fette biscottate possono contenere grassi idrogenati o oli vegetali idrogenati, che sono fonti di grassi trans dannosi per la salute.
 
Le fette biscottate non si prestano alla dieta del celiaco. Se prive di latte e derivati, sono invece idonee alla terapia nutrizionale contro l’intolleranza al lattosio e l’allergia alle proteine del latte. Possono essere utilizzate nella dieta contro l’iperuricemia, l’intolleranza all’istamina e la fenilchetonuria.
 
Alcune tipologie sono di facile digestione e sono talvolta consigliate nella terapia alimentare di chi soffre di disordini digestivi, ad esempio: acidità di stomaco, ernia iatale e malattia da reflusso gastroesofageo, gastrite e ulcera peptica gastrica o duodenale.
 
Nicola Camera